LA MASSONERIA A TEMPIO PAUSANIA E IN GALLURA FRA OTTOCENTO E NOVECENTO
GLI ELENCHI CON GLI ISCRITTI
di Guido Rombi
Edizione rivista e aggiornata
Una prima edizione di questo lavoro fu pubblicato nel 2011 NELLA SEGUENTE PAGINA: https://www.archgall.it/homemassoni.html
Un sentito ringraziamento va al Sig. Antonello Bulciolu di Tempio Pausania che mi mise a disposizione con grande fiducia i documenti necessari.
L’ORDINE “ORIENTE” DI TEMPIO PAUSANIA
La loggia “SPARTACO”
La loggia “Spartaco” fu fondata tra il 1873 e il 1874 su iniziativa di Gavino Serra Maninchedda, che aveva già costituito le due logge di Alghero “Antro di Nettuno” e “Giuseppe Dolfi”. La data si desume dai numeri di matricola (sotto però non riportati) dei suoi affiliati, comparati con le date d’iscrizione dei “fratelli” appartenenti a logge continentali.
La nascita della loggia venne annunciata l’11 giugno 1874 anche dal giornale nazionale l’«Unità Cattolica», che esprimeva l’amarezza e l’incredulità di vedere un gran numero di Officine massoniche sorgere in diverse città della Sardegna di antica tradizione cristiana, tra cui Tempio. L’articolo produsse la reazione dei “fratelli” tempiesi, sicché fu inviata alla redazione del «Corriere di Sardegna» una lettera firmata da un anonimo massone della “Spartaco” volta a smentire le accuse espresse da don Margotti sul suo giornale. Tra i fondatori della loggia va sicuramente annoverato anche il cavalier Gerolamo Bartolomei, colonnello in ritiro, che, nel 1873, fu presidente di un sottocomitato (dipendente dal comitato centrale di Cagliari) per la raccolta di firme a sostegno di petizioni volte ad ottenere la soppressione delle case generalizie religiose e la liquidazione del patrimonio ecclesiastico a Roma e in provincia, altresì per l’abolizione della pena di morte.
Come lui, anche altri della loggia erano figure di spicco della città: i nomi di Bartolomei, Domenico Cabella e Antonio Murino li troviamo infatti nel comitato di Tempio (ma vi erano anche quattro sacerdoti, tra cui il famoso canonico Tommaso Muzzetto) che elaborò per la Commissione parlamentare d’inchiesta Depretis, intorno al 1869, la petizione sulle necessità della Gallura.
Non c’è invece sicurezza che il Giovanni Spanu della Spartaco fosse il sindaco Giovanni Spano (1882-1897). Sebbene il suo funerale si svolse in forma civile, è anche vero che agli eredi è sconosciuta la sua affiliazione alla massoneria; soprattutto, nelle liste elettorali di quegli anni il sindaco compare sempre citato col nome di Giovanni Spano Serra, forse anche per distinguerlo dalla presenza di altri omonimi (vi compaiono infatti un Giovanni Maria Spano ed un cavalier Gio. Agostino Spano).
La loggia era di Rito Simbolico, lo stesso della loggia Ausonia (sorta nel ottobre 1859), promotrice della costituzione del Grande Oriente d’Italia (dicembre 1859). Il Rito Simbolico riconosceva solo i primi tre gradi (contro i trentatré del Rito Scozzese Antico e Accettato); inoltre, le sue logge si caratterizzavano di carattere moderato e filogovernativo rispetto all’orientamento democratico e critico delle scozzesi. La “Spartaco” è infatti menzionata nell’«Almanacco del Libero Muratore» del 1875, pubblicato dalle logge di Rito Simbolico di Milano (nel capoluogo lombardo si accentravano tutte le logge “simboliche”). Con le logge di tale rito partecipò dapprima all’assemblea costituente di Roma del 1874, quindi alla assemblea generale di Roma del 1877 rappresentata da Emanuele Passino: si tratta dell’anno in cui la “Spartaco”, inerte da qualche anno, aveva avuto una ripresa dei lavori sotto il nuovo impulso fornito da Manca-Buffa, nuovo commissario effettivo dell’Ordine per la Sardegna. La ripresa non durò molto: la loggia fu demolita con decreto n. 28 del 28 giugno 1878, anno in cui aveva indirizzo presso il “fratello” Francesco Antonio Mossa. Aveva 18 adepti. I suoi membri confluirono in seguito nella “Andrea Leoni”, come si evince anche dalla loro iscrizione nel piedilista di questa seconda loggia. Non era un fatto atipico, anzi: nel corso della seconda metà dell’800, in tutta l’Italia, molte logge di Rito Simbolico vennero assorbite dalle maggioritarie e meglio organizzate logge di Rito Scozzese.
NOTA. (Le informazioni principali sulla loggia “Spartaco” sono tratte dalla tesi di laurea di Cinzia Lilliu, La Massoneria in Sardegna. Dalle soglie del XIX secolo all’avvento del fascismo, Università di Cagliari, Facoltà di Scienze Politiche, 1989-90, pp. 268, 299-300, 309, e da Vittorio Gnocchini, Logge e triangoli in Sardegna, estratto da «Grande Atlante delle Logge italiane e di italiani all’estero», marzo 2001).
La Loggia “ANDREA LEONI”
La loggia “Andrea Leoni” fu costituita nel 1905. Tra i primi “fratelli” vi erano Claudio Demartis e Giuseppe Melis-Thermes, seguiti da Luigi Stazza e Pietro Corda. Demartis e Melis-Thermes compaiono però iscritti alla loggia già col grado di maestro: ciò fa supporre una loro precedente appartenenza ad un’altra loggia (sebbene in casi eccezionali il Rito preveda anche la possibilità di una iniziazione direttamente come maestro). L’elenco matricole presso il Grande Oriente d’Italia non consente però, al momento, di fugare tale incertezza; infatti, l’elenco risulta piuttosto lacunoso per gli anni antecedenti il 1903, anche in riferimento alle principali logge sarde come la “Arquer” di Cagliari, la “Garibaldi” de La Maddalena e la “Angioy” di Sassari (in questa città operò per qualche anno anche una loggia di rito Simbolico, la “Roma”, sciolta nel 1903).
Alla “Andrea Leoni” aderirono subito anche i massoni della demolita loggia tempiese “Spartaco”. Sarebbe interessante, quindi, riuscire a ricostruire con certezza le origini della loggia “Andrea Leoni”, soprattutto appurare chi ne promosse la costituzione. Fu qualcuno dei massoni (per esempio Francesco Maria Cabella) della demolita loggia “Spartaco”? Fu il sopraccitato cagliaritano Melis- Thermes della “Leonii”? O fu Claudio Demartis, che aveva studiato e s’era formato politicamente a Sassari nel periodo in cui lì nasceva l’Angioy, e che inoltre veniva da una famiglia di antiche e robuste tradizioni risorgimentali? (I tempiesi Agostinangelo e Lorenzo Demartis, padre di Virgilio, uno dei fondatori con Claudio del socialismo in Gallura, furono tra i primi a conoscere Garibaldi poco dopo che si insediò a Caprera e lo aiutarono a stabilire contatti con la carboneria sassarese).
Certo è che nell’età giolittiana la loggia “Leoni” si caratterizzò rispetto alla “Spartaco” per un maggiore anticlericalismo e coinvolgimento politico, che erano poi, i caratteri tipici dell’impostazione voluta da Ettore Ferrari, gran maestro del Grande Oriente d’Italia dal 1904 al 1917. Non è un caso che la sua nascita avvenga proprio sotto la sua direzione: in soli tre anni, dal 1904 al 1907, le logge italiane passarono da 195 a 286, con una media di circa 200 iniziati al mese. Per costituire una loggia occorreva l’iscrizione di almeno sette “fratelli” di cui almeno tre col grado di maestro.
Questa la sequela di iscrizioni della “Andrea Leoni”: 1905, dodici; 1906, due; 1907, due; 1908, tre; 1909, zero; 1910, sette; 1911, due; 1912, sette; 1913, uno; 1914, tre; 1915, uno, 1916, uno. Ponendo come riferimento il Congresso del Libero Pensiero, sedici affiliazioni dal 1905 al 1908, solo ventitré dal 1908 al 1923.
Stupisce lo scarso numero di proseliti della loggia, a fronte del fatto che – come prima per la “Spartaco” – anche i suoi membri ebbero un posto di rilievo, per non dire dominante, nella vita politico-culturale della città e del territorio: negli anni della sua esistenza furono consiglieri provinciali Claudio Demartis (dal 1902 al 1914 e nel 1922-23), Andrea Cugiolu (dal 1910 al 1914 e nel 1922-23), Giovanni Cabras (dal 1910 al 1919) e Pietro Corda (dal 1902 al 1923); inoltre Luigi Stazza fu sindaco dal 1900 al 1914.
Non solo: sebbene l’attività della “Andrea Leoni” risulti documentata fino al 1923, l’analisi temporale e numerica delle iniziazioni sembra indicare che la loggia era caduta, a partire dal 1916, in uno stato di sonno, se non di crisi; si trattava tuttavia di una crisi comune a quasi tutte le logge della provincia di Sassari (con l’eccezione della “Garibaldi” de La Maddalena). Erano gli anni del primo conflitto mondiale e dell’infuocato dopoguerra: non si conoscono bene le dinamiche, eppure è evidente che incisero sulla crisi attraversata dalla massoneria nel Paese, crisi che ebbe punte elevate in certe regioni, tra cui la Sardegna. E tuttavia, anche prescindendo dal periodo 1916-1923, si può ben notare come il numero delle affiliazioni alla loggia si mantenesse sempre nell’ordine di poche unità all’anno (fatta eccezione per l’anno di fondazione, e per il biennio 1910-1912 in cui si ebbero 28 iniziati su 38 complessivi: il 73,7%, senza considerare ovviamente i membri della disciolta loggia “Spartaco”).
Per quanto concerne le località di provenienza (ma computando ora insieme anche i quindici ex della “Spartaco”: quindi cinquantatre membri in tutto), sono cinque i “fratelli” non sardi (il 9,4% e due sono dell’isola di Ponza): una percentuale molto più bassa rispetto alla media delle altre logge dell’isola, attestata sul 25% (ma nella loggia “Ugolino” di Iglesias e nella loggia “Garibaldi” de La Maddalena la presenza continentale si attestava rispettivamente al 41,4% e addirittura al 58,6%); venticinque sono invece i massoni tempiesi, cioè il 47,1% (si sono conteggiati però come tali anche Claudio e Giuseppe Demartis); seguono quattro di Sassari, tre di Luras, e dieci originari di altre località della Sardegna. Rimangono incerte, infine, sei provenienze (quattro forse sono di Tempio e due della penisola), la cui attribuzione innalzerebbe la percentuale dei massoni tempiesi e continentali al 54,7% e 13,2 % senza cambiare, e anzi rafforzando, il significato della sua caratterizzazione endogena.
Stupisce poi la composizione socio-economica dell’Oriente di Tempio: sebbene Tempio, Luras e Calangianus fossero una delle aree in cui vi era un diffuso proletariato e quindi un significativo nucleo di industriali per via della dominante economia sugheriera, tuttavia – con la parziale eccezione di Francesco Maria Cabella, che per qualche tempo fu anche produttore di turaccioli di sughero – non troviamo presente al suo interno alcun esponente delle professionalità tipiche di quel settore, vale a dire qualche imprenditore od operaio (diversamente da altre logge che agivano in contesti socio-economici ugualmente ben caratterizzati: per es. la “Garibaldi” della Maddalena e la “Ugolino” di Iglesias); la loggia tempiese risulta quindi “monopolizzata” dalla borghesia latifondista e del commercio, oltre che delle professioni “colte”. Anche questa volta includendo nel computo i “fratelli” della ex Spartaco, questa la distribuzione delle quarantadue professioni censite: sette avvocati, cinque proprietari, quattro negozianti e tre commercianti, tre professori e un direttore didattico, due medici e due farmacisti, due ingegneri, due contabili, due impiegati, due ragionieri, due militari; seguono con una unità le qualifiche di veterinario, geometra, appaltatore, studente, maestro di musica.
Insomma, l’impressione complessiva della “Andrea Leoni” è di una loggia se non in crisi, certo chiusa in se stessa, poco disponibile o estremamente attenta ad affiliare nuovi membri, quasi timorosa di manifestarsi troppo pubblicamente nella vita cittadina, forse anche per motivi legati alla politica, nella quale i suoi adepti si trovarono in taluni momenti fieri avversari: Marcialis (massone della loggia Sulis di Alghero, ma ormai tempiese d’adozione) contro Demartis alle provinciali del 1914.
Ed infine ecco le poche altre notizie di cui disponiamo per ora sulla loggia: il 23 maggio 1906, una sua delegazione partecipa ai funerali di Andrea Lemmi, gran maestro della massoneria italiana. Nel 1906 la loggia offre 50 lire per i danneggiati dal terremoto in Calabria. Nel 1907 devolve 20 lire per il centenario della nascita di Garibaldi. Dal 1907 al 1913 suo maestro venerabile è Francesco Maria Cabella. Nel 1918 ha invece indirizzo presso Giuseppe Spano Cossu. Nel 1922 e nel 1923 è maestro venerabile Andrea Cugiolu, con indirizzo però sempre presso Giuseppe Spano Cossu. Sappiamo inoltre che nel 1913, all’indirizzo di Cabella, era segnalato il Sovrano Consiglio dei Cavalieri Kadosh, l’unico di tutta la provincia di Sassari, che indicava il raggiungimento del 30° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato.
La loggia “Andrea Leoni” fu soppressa dal Grande Oriente in data 22 novembre 1925, insieme a tutte le altre. Il 20 novembre, per volontà di Mussolini, era stata approvata dal Senato (e promulgata il 26 novembre) la legge che decretava la messa al bando della massoneria.
NOTA. Le informazioni principali sulla loggia “Andrea Leoni” sono tratte dalla tesi di laurea di Cinzia Lilliu, La Massoneria in Sardegna. Dalle soglie del XIX secolo all’avvento del fascismo, Università di Cagliari, Facoltà di Scienze Politiche, 1989-90, pp. 395-396, e da Vittorio Gnocchini, Logge e triangoli in Sardegna, estratto da «Grande Atlante delle Logge italiane e di italiani all’estero», marzo 2001.
NOTA. Rispetto all’edizione del 2011 QUI – http://www.archgall.it/homemassoni.html vi è un importantissima correzione. Il FRANCESCO MARIA CABELLA NEGLI ELENCHI DELLA SPARTACO NON ERA L’INGEGNERE CHE POI DIVENNE SINDACO DI TEMPIO DAL 1907 AL 1914, ma il suo cugino omonimo.
IMMAGINI DELLO STORICO LABARO DELLA LOGGIA ANDREA LEONI
DI TEMPIO PAUSANIA
A sinistra la lapide come oggi – Al centro ritoccata il tanto di permettere la lettura del testo – A destra la lapide come doveva essere al momento della inaugurazione.
ELENCO DEI MASSONI DELLE LOGGE DI TEMPIO PAUSANIA SPARTACO e ANDREA LEONI
TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
L’elenco proposto deriva integralmente dalla tesi di laurea di Cinzia Lilliu, La Massoneria in Sardegna. Dalle soglie del XIX secolo all’avvento del fascismo, Università di Cagliari, Facoltà di Scienze Politiche, 1989-90. La tesi riporta in una corposa appendice gli affiliati alle logge sarde dal 1873 al 1923, come negli elenchi conservati presso la sede del Grande Oriente d’Italia, altresì i massoni sardi affiliati a logge continentali e straniere. Ringrazio il sig. Antonello Bulciolu di Tempio per avermi messo prontamente a disposizione questa utilissima opera.
Le precisazioni tra parentesi quadre sono aggiunte o correzioni dell’autore agli elenchi del Grande Oriente d’Italia, perlopiù tratte da: Francesco Obinu, I laureati dell’Università di Sassari 1766-1945, Carocci, Roma 2002 (da cui il mio studio I laureati della Gallura pubblicato nel sito www.labeltula.it); quindi dall’archivio storico degli studenti dell’Università di Bologna; dalla tesi di laurea di Maria Amic, La città di Tempio alla fine dell’Ottocento, Facoltà di Scienze politiche, 2004-2005; da Sandro Ruju, Il peso del sughero. Storia e memorie dell’industria sugheriera in Sardegna (1830-2000), Libreria Dessì editrice, Sassari 2002, da Francesco Manconi (a cura di), Le inchieste parlamentari sulla Sardegna dell’Ottocento, Della Torre, Cagliari 1984).
I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Azzena Antonio, di Giovanni – Tempio – proprietario [e commerciante sugheriero]
1° gr. 14.11.1911 – Andrea Leoni
Balma Giovanni, di Giovanni – Perrero, 22.8.1880 – professore
1° gr. 16.04.1906 – 2° gr. 19.12.1907 – Andrea Leoni
Bartolomeo Girolamo/Gerolamo – [Tempio] – Colonnello in ritiro – Deputato e Sindaco di Tempio – Spartaco
Cabella Antonio Giuseppe – [Tempio, 1821 – 19-11-1898 – proprietario e commerciante sugheriero, figlio di Francesco Maria Cabella, 1785, e Maria Giua, 1789-1871, fratello di Domenico 1820 – cfr. sotto] – Spartaco
[Sposa Stefanina Azara – Tempio, 1820-1906, da cui tre figli: Francesco Maria 1844, Domenico 1850-1880, e Clemente 1853 -1899; il primo anche lui massone, cfr. sotto]
Cabella [Antonio] Giuseppe, di Francesco Maria – Tempio, 18.5.1893 – studente [in giurisprudenza a Bologna dal 1914; trasferito a Cagliari il 13/11/1916; Sottotenente di complemento 151° reggimento fanteria, morto il 2 febbraio 1918 sul monte Col del Rosso in combattimento]
1° gr. 6.12.1916 – Andrea Leoni
Cabella Domenico – [Tempio, 1820 – Aggius 1903 – proprietario e consigliere provinciale dal 1871 al 1876, figlio di Francesco Maria Cabella, 1785, e Maria Giua, 1789-1871; autore di un libello contro il sostituto procuratore del Re Nicolò Mulas, si veda QUI] – Spartaco
Cabella Francesco Maria [Tempio, 1844 – figlio di Antonio Giuseppe, 1821, cfr. sopra – proprietario e agrario] – Spartaco
NOTA IMPORTANTE. Francesco Maria Cabella qui in elenco, classe 1844, è facile confonderlo col suo omonimo cugino ingegnere, classe 1851, che fu sindaco di Tempio dal 1907 al 1914, e più volte consigliere provinciale (1884-1886, 1889). Per dare delle coordinate utili, il “nostro” era imparentato con i Vincentelli di Santa Teresa, ed era padre fra gli altri di Domenico noto “Lu Milionariu”. (Su quest’ultimo si veda QUI: https://www.storiaagricoltura.it/articoli/una-cooperativa-casearia-sarda-la-latteria-sociale-di-tempio-pausania-1951-1990/2168 e QUI sull’Almanacco Gallurese https://www.facebook.com/photo/fbid=6945962738787458&set=pcb.6945963565454042
Il dettagliato e documentato albero genealogico dei due e annesse famiglie realizzato dal sig. Alessandro Pedroni è consultabile QUI per Francesco Maria Cabella 1844 – Vincentelli, e QUI per l’ingegnere (classe 1851).
Cabras Giovanni, di Giovanni Maria – Luras, [19.12.1869] – avvocato [laurea a Sassari 1892-93]
1° gr. 5.04.1910 – 2° gr. 13.12.1910 – 3° gr. 13.12.1910 – Andrea Leoni
Canavese Antonio, di Luigi – Sassari, 1866 – ragioniere
1° gr. 4.04.1912 – 2° gr. 10.01.1913 – Andrea Leoni
Ciboddo Romolo, di Salvatore – Sassari, 1871 – appaltatore
1° gr. 24.05.1905 – 2° gr. 25.04.1906 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Cicalò Anacleto, di Raffaele – Guasila, 29.2.1880 – contabile
1° gr. 26.05.1913 – Andrea Leoni
Coppetti Getulio, di Nicola – Iesi, 30.9.1872 – veterinario
1° gr. 28.05.1906 – 2° gr. 11.02.1907 – 3° gr. 25.06.1907 – Andrea Leoni
Corda Pietro, di Marco – Calangianus, 27.12.1861 – ingegnere [laurea a Bologna]
1° gr. 27.05.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 7.12.1905 – Andrea Leoni
Cugiolu Andrea, di Salvatore – Tempio, [27.10.1877] avvocato [laurea a Sassari 24.12.1901]
1° gr. 21.07.1911 – 2° gr. 11.11.1914 – 3° gr. 11.11.1914 – Andrea Leoni
Demartis Claudio, di Francesco – Sassari, 15.3.1869 – farmacista [diploma a Sassari 19.06.1893]
3° gr. 6.04.1905 – Andrea Leoni
Demartis Giuseppe, di Antonio Pasquale – Padria, 9.6.1869 [13.6.1869] – medico-chirurgo [laurea a Sassari 1893-94]
1° gr. 24.05.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Dettori Luca – Spartaco
Feliciani Nicola, di Giuseppe – Recanati, 1881 – professore
1° gr. 15.03.1907 – 2° gr. 25.06.1907 – 3° gr. 25.10.1909 – Andrea Leoni
Forteleoni Nicolò, [di Paolo] – [Tempio, 1830] – Spartaco
Gina [Giua] Nino, di Pietro – Luras, 20.05.1894 – ufficiale d’artiglieria
1° gr. 24.01.1916 – Andrea Leoni
Ibba Giuseppe, di Luigi Porto Torres, 14.11.1872 ragioniere
1° gr. 8.04.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 19.11.1907 – Andrea Leoni
Lai Emilio, di Raffaele – [Tempio]
1° gr. 7.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Mari Stefano – Spartaco
Massa Francesco [Mossa Francesco Antonio] – [Tempio] – Spartaco
Massa Giuseppe [Mossa Giuseppe] – Spartaco
Melis Thermes Giuseppe, di Raffaele – Cagliari, 23.9.1854 – contabile
3° gr. 6.04.1905 – Andrea Leoni
Mulas Salvatore, di Angelo [Mulas Salvatore Angelo, di Antonio] – Benetutti, 1886 [6.9.1887] – avvocato, laurea a Sassari 8.7.1911]
1° gr. 13.03.1914 – Andrea Leoni
Mundula Fausto, di Tomaso – Tempio – impiegato
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Mura Gio Angelo, di Luca – Sassari – [negoziante]
1° gr. 9.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 10.01.1913 – Andrea Leoni
Mureddu Salvatore, di Francesco Antonio – Tempio, 28.3.1856 – commerciante
1° gr. 20.12.1905 – 2° gr. 11.02.1907 – 3° gr. 25.06.1907 – Andrea Leoni
Murino Francesco, di Matteo – Tempio, 1877 – maestro di musica
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Murinu [Murino] Serra Antonio – [Tempio], 1830] – Spartaco
Pani Angelo, [di Sebastiano] – Ploaghe, 10.12.1884 [10.12.1883] – avvocato [laurea a Sassari 3.07.1908]
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Passino Emanuele – [Tempio] – Spartaco
Pes Andrea, di Antonio – Tempio, 4.06.1858 – impiegato postale
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 25.11.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Pinna Lorenzo, di Michele – Luras, 20.11.1871 – medico
1° gr. 30.08.1910 – 2° gr. 26.02.1912 – 3° gr. 18.02.1913 – Andrea Leoni
Pintus Andrea, di Salvatore – Terranova, 6.11.1885 – proprietario
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Pintus Pasquale, di Giuseppe – Tempio – negoziante – [socio de “Il Sughero” o “Frabbica Noa”]
1° gr. 05.04.1910 – 2° gr. 13.12.1910 – 3° gr. 13.12.1910 – Andrea Leoni
Piro Vincenzo, di Ciro – Ponza – negoziante
1° gr. 14.11.1911 – 2° gr. 10.01.1913 – 3° gr. 16.06.1913 – Andrea Leoni
Pisanu [Pisano] Sebastiano – [produttore e negoziante sugheriero] – Spartaco
Rumaneddu Paolino, di Pietro – Tempio, 14.10.1880 – direttore didattico
1° gr. 24.05.1905 – Andrea Leoni
Sanna [Pintus] Paolo, di Giov. Michele – Tempio, [11.10.1865] – farmacista [diploma a Sassari 19.06.1893]
1° gr. 11.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 12.03.1913 – Andrea Leoni
Sanna Umberto, di Francesco – Sassari, 22.8.1876 – avvocato
1° gr. 24.05.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Satta Luca, di Michele – Tempio, 9.2.1867 [9.02.1882] – avvocato [laurea a Sassari 6.7.1907]
1° gr. 18.03.1912 – 2° gr. 8.01.1917 – 3° gr. 8.01.1917 – Andrea Leoni
Scotto Federico – Spartaco
Sechi Giovanni – Tempio– professore [laurea a Bologna 24.11.1905]
1° gr. 5.04.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 21.07.1911 – Andrea Leoni
Serra Maninchedda Gavino – [Alghero?] – Spartaco
Sotgiu Diego, di Sebastiano – Santa Teresa, 29.12.1867 – commerciante
1° gr. 26.02.1912 – 2° gr. 10.01.1913 – Andrea Leoni
Spano (Cossu) Giuseppe, di Matteo – Tempio, 20.5.1849 – proprietario
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Spanu Giovanni – Spartaco
Stazza Luigi, di Luigi – Tempio, 3.10.1859 – avvocato
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 25.11.1905 – 3° gr. 7.12.1905 – Andrea Leoni
Tanda Giuliano, di Giuseppe – Ozieri, 4.1.1871 – geometra
1° gr. 31.12.1906 – 2° gr. 5.04.1910 – 3° gr. 5.04.1910 – Andrea Leoni
Vitiello Giuseppe, di Vincenzo – Ponza, 20.10.1884 – commerciante
1° gr. 14.01.1914 – 2° gr. 2.10.1914 – 3° gr. 2.10.1914 – Andrea Leoni
nota. Il sig. Domenico Cabella della “Spartaco” non va confuso col dottor Domenico Cabella che studiò in agraria prima a Milano (1911) e poi a Bologna (1921), suo nipote.
MASSONI DI TEMPIO
AFFILIATI AD ALTRE LOGGE SARDE E CONTINENTALI
I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Amic Cesare, di Ernesto – Tempio, 15.12.1855 – notaio
1° gr. 27.05.1905 – 2° gr. 6.05.1904 – G. M Angioy, Sassari
Amic Girolamo, di Ernesto – Tempio, 12.11.1860 – impiegato telegrafico
3° gr. 6.06.1903 – G. M Angioy, Sassari
Balata Antonio, di Salvatore – Tempio, 11.3.1854 – impiegato
1° gr. 17.10.1916 – 2° gr. 25.06.1917 – 3° gr. 22.12.1917 – Venti Settembre, Roma
Benelli Cesare, di Olinto – Tempio, 18.1.1885 – ufficiale di artiglieria
1° gr. 12.03.1909 – 2° gr. 14.12.1909 – 3° gr. 22.12.1910 – Michelangelo, Firenze
Bianco Giuseppe, di Andrea – Tempio, 17.7.1884 – studente
1° gr. 21.05.1920 – 2° gr. 28.02.1921 3° gr. 28.02.1921 Figli di Garibaldi Napoli
Cabella Antonio Giuseppe – Tempio – chimico
Figli di Garibaldi, Napoli
Colombo Pietro Antonio, di Raffaele – Tempio, 24.1.1891 – ufficiale di artiglieria
1° gr. 10.07.1922 – Serafini, Sulmona
Forteleoni Sebastiano, di Pietro – Tempio, 15.5.1870 – medico
1° gr. 5.05.1908 – Ugolino, Iglesias
Linaldeddu Stefano, di Salvatore – Tempio, 5.4.1877 – spedizioniere
1° gr. 2.11.1922 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Lupino Eugenio, di Battista – Tempio, 8.1.1873 – medico
1° gr. 23.01.1908 – 2° gr. 6.12.1909 – 3° gr. 13.1.1912 Libertà e Lavoro, Oristano
Maciocco Giovanni, di Giacomo – Tempio, 8.4.1885
1° gr. 29.03.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Mannoni Simone, di Giacomo – Tempio, 28.9.1869 – impiegato
1° gr. 10.03.1908 – 2° gr. 15.01.1909 – 3° gr. 13.07.1909 – Victor Hugo, Urbino
Manuritta Giovanni, di Stefano – Tempio – studente
1° gr. 28.04.1923 – Rienzi, Roma
Massidda Michele, di Salvatore – Tempio, 10.2.1894 – sottoufficiale marina
1° gr. 7.06.1923 – 2° gr. 5.12.1923 – G. Garibaldi – Libertà e Giustizia, La Spezia
Multineddu Salvatore, di Giacomo – Tempio – professore
1° gr. 10.10.1899 G. M Angioy, Sassari
Mureddu Antonio, di Giuseppe – Tempio, 5.5.1884 – negoziante
1° gr. 29.05.1922 – 2° gr. 14.03.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Mureddu Francesco Antonio, di Giuseppe – Tempio, 1876 – negoziante
1° gr. 24.01.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – 3° gr. 29.09.1917 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Mureddu Pasquale, di Antonio – Tempio, 14.12.1876 – medico
1° gr. 22.12.1910 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Mureddu Raffaele, di Giuseppe – Tempio, 1877 – negoziante
1° gr. 24.01.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – 3° gr. 29.09.1917 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Orrù Angelo, di Giovanni – Tempio, 16.4.1895 – professore di lettere
1° gr. 1.06.1922 – Libertà e Lavoro, Oristano
Panu Angelo, di Stefano – Tempio, 31.3.1887 – v. agente [laurea a Sassari in giurisprudenza il 2.7.1909]
1° gr. 11.2.1910 – G. M Angioy, Sassari
Panu Martino, di Stefano – Tempio, 19.3.1884 – avvocato [laurea a Sassari in giurisprudenza il 2.7.1906]
1° gr. 20.05.1910 – G. M Angioy, Sassari
Pes Costantino, di Andrea – Tempio, 13.10.1890 – uff. telegrafico
1° gr. 24.11.1921 G. M Angioy, Sassari
Piras Attilio, di Pietro – Tempio, 10.1.1899 – impiegato
1° gr. 16.03.1923 – Trionfo Ligure – Secolo Nuovo, Genova
Pischedda Giuseppe, di Pietro – Tempio, 1881 – insegnante
1° gr. 23.01.1908 – 2° gr. 6.12.1909 – 3° gr. 13.01.1912 – Libertà e Lavoro, Oristano
Puxeddu Torquato, di Tomaso – Tempio, 26.1.1877
1° gr. 17.04.1908 – 2° gr. 17.04.1912 – 3° gr. 17.04.1912 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Sanna Salvatore, di Giovanni – Tempio, 20.10.1882 – maggiore di fanteria
1° gr. 16.09.1919 -2° gr. 23.03.1922 -3° gr. 23.03.1922 – Eritrea, Asmara
Sotgiu Salvatore, di Giovanni – Tempio, 15.8.1866 – ingegnere
3° gr. 23.01.1904 – Anziani Virtuosi, Livorno
Tamponi Battista, di Martino – Tempio, 17.11.1883
1° gr. 22.03.1899 – G. M Angioy, Sassari
Tamponi Mario, di Tomaso – Tempio, 17.11.1883 – insegnante
1° gr. 17.04.1908 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Testa Cesare – Tempio – rappresentante
1° gr. 27.07.1922 – 2° gr. 14.05.1923 – Italia, Milano
TUTTI I MASSONI DI TEMPIO PAUSANIA
(Tutti i nati a Tempio Pausania e i residenti a Tempio Pausania al momento della affiliazione)
TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Amic Cesare, di Ernesto – Tempio, 15.12.1855 – notaio
1° gr. 27.05.1905 – 2° gr. 6.05.1904 – G. M Angioy, Sassari
Amic Girolamo, di Ernesto – Tempio, 12.11.1860 – impiegato telegrafico
3° gr. 6.06.1903 – G. M Angioy, Sassari
Azzena Antonio, di Giovanni – Tempio – proprietario [e commerciante sugheriero]
1° gr. 14.11.1911 Andrea Leoni
Balata Antonio, di Salvatore – Tempio, 11.3.1854 – impiegato
1° gr. 17.10.1916 – 2° gr. 25.06.1917 – 3° gr. 22.12.1917 – Venti Settembre, Roma
Bartolomei Girolamo/Gerolamo – [Tempio] Colonnello in ritiro – Deputato e Sindaco di Tempio – Spartaco
Benelli Cesare, di Olinto – Tempio, 18.1.1885 – ufficiale di artiglieria
1° gr. 12.03.1909 – 2° gr. 14.12.1909 – 3° gr. 22.12.1910 – Michelangelo, Firenze
Bianco Giuseppe, di Andrea – Tempio, 17.7.1884 – studente
1° gr. 21.05.1920 – 2° gr. 28.02.1921 3° gr. 28.02.1921 – Figli di Garibaldi Napoli
Cabella Antonio Giuseppe – [Tempio, 1821 – 19-11-1898 – proprietario e commerciante sugheriero] – Spartaco
[Sposa Stefanina Azara – Tempio, 1820-1906, da cui tre figli: Francesco Maria 1844, Domenico 1850-1880 e Clemente 1853 -1899; i primi due anche essi massoni]
Cabella [Antonio] Giuseppe, di Francesco Maria – Tempio, 18.5.1893 – studente [in giurisprudenza a Bologna dal 1914; trasferito a Cagliari il 13/11/1916; Sottotenente di complemento 151° reggimento fanteria, morto il 2 febbraio 1918 sul monte Col del Rosso in combattimento]
1° gr. 6.12.1916 – Andrea Leoni
Cabella Antonio Giuseppe – Tempio – chimico – Figli di Garibaldi, Napoli
Cabella Domenico – [Tempio, 1850-1880 – figlio di Antonio Giuseppe, 1821] – Spartaco
nota. Domenico Cabella della “Spartaco” non va ovviamente confuso col dottor Domenico Cabella che studiò in agraria prima a Milano (1911) e poi a Bologna (1921) che dovrebbe esserne il nipote, figlio di Francesco Maria, 1844.
Cabella Francesco Maria [Tempio, 1844 – figlio di Antonio Giuseppe, 1821 – proprietario e agrario] – Spartaco
NOTA IMPORTANTE. Francesco Maria Cabella qui in elenco, classe 1844, è facile confonderlo col suo omonimo e parente ingegnere, classe 1851, che fu sindaco di Tempio dal 1907 al 1914, e consigliere provinciale. Per dare delle coordinate utili, il “nostro” era imparentato con i Vincentelli di Santa Teresa, ed era padre fra gli altri di Domenico noto “Lu Milionariu”. (Su di lui si veda QUI: https://www.storiaagricoltura.it/articoli/una-cooperativa-casearia-sarda-la-latteria-sociale-di-tempio-pausania-1951-1990/2168 e QUI sull’Almanacco Gallurese https://www.facebook.com/photo/fbid=6945962738787458&set=pcb.6945963565454042
Il dettagliato e documentato albero genealogico dei due e annesse famiglie realizzato dal sig. Alessandro Pedroni è consultabile QUI per Francesco Maria Cabella 1844 – Vincentelli, e QUI per l’ingegnere.
Colombo Pietro Antonio, di Raffaele – Tempio, 24.1.1891 – ufficiale di artiglieria
1° gr. 10.07.1922 – Serafini, Sulmona
Cugiolu Andrea, di Salvatore – Tempio, [27.10.1877] avvocato [laurea a Sassari 24.12.1901]
1° gr. 21.07.1911 – 2° gr. 11.11.1914 – 3° gr. 11.11.1914 – Andrea Leoni
*** Demartis Claudio, di Francesco – Sassari, 15.3.1869 farmacista [diploma a Sassari 19.06.1893]
3° gr. 6.04.1905 – Andrea Leoni
*** Demartis Giuseppe, di Antonio Pasquale – Padria, 9.6.1869 [13.6.1869] medico-chirurgo [laurea a Sassari 1893-94]
1° gr. 24.05.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Dettori Luca – Spartaco
Forteleoni Sebastiano, di Pietro – Tempio, 15.5.1870 – medico
1° gr. 5.05.1908 – Ugolino, Iglesias
Forteleoni Nicolò, [di Paolo] – [Tempio, 1830] – Spartaco
Lai Emilio, di Raffaele – [Tempio]
1° gr. 7.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Linaldeddu Stefano, di Salvatore – Tempio, 5.4.1877 – spedizioniere
1° gr. 2.11.1922 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Lupino Eugenio, di Battista – Tempio, 8.1.1873 – medico
1° gr. 23.01.1908 – 2° gr. 6.12.1909 – 3° gr. 13.1.1912 Libertà e Lavoro, Oristano
Maciocco Giovanni, di Giacomo – Tempio, 8.4.1885
1° gr. 29.03.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Mannoni Simone, di Giacomo – Tempio, 28.9.1869 – impiegato
1° gr. 10.03.1908 – 2° gr. 15.01.1909 – 3° gr. 13.07.1909 – Victor Hugo, Urbino
Manuritta Giovanni, di Stefano – Tempio – studente
1° gr. 28.04.1923 – Rienzi, Roma
Massa Francesco [Mossa Francesco Antonio] – [Tempio] – Spartaco
Massa Giuseppe [Mossa Giuseppe] – Spartaco
Massidda Michele, di Salvatore – Tempio, 10.2.1894 – sottoufficiale marina
1° gr. 7.06.1923 – 2° gr. 5.12.1923 – G. Garibaldi – Libertà e Giustizia, La Spezia
Multineddu Salvatore, di Giacomo – Tempio – professore
1° gr. 10.10.1899 G. M Angioy, Sassari
Mundula Fausto, di Tomaso – Tempio – impiegato
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
*** Mura Gio Angelo, di Luca – Sassari – [negoziante]
1° gr. 9.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 10.01.1913 – Andrea Leoni
Mureddu Antonio, di Giuseppe – Tempio, 5.5.1884 – negoziante
1° gr. 29.05.1922 – 2° gr. 14.03.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Mureddu Francesco Antonio, di Giuseppe – Tempio, 1876 – negoziante
1° gr. 24.01.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – 3° gr. 29.09.1917 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Mureddu Pasquale, di Antonio – Tempio, 14.12.1876 – medico
1° gr. 22.12.1910 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Mureddu Raffaele, di Giuseppe – Tempio, 1877 – negoziante
1° gr. 24.01.1911 – 2° gr. 28.04.1914 – 3° gr. 29.09.1917 – Sigismondo Arquer, Cagliari
Mureddu Salvatore, di Francesco Anton. – Tempio, 28.3.1856 – commerciante
1° gr. 20.12.1905 – 2° gr. 11.02.1907 – 3° gr. 25.06.1907 – Andrea Leoni
Murino Francesco, di Matteo – Tempio, 1877 – maestro di musica
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Murinu [Murino] Serra Antonio – [Tempio], 1830] – Spartaco
Orrù Angelo, di Giovanni – Tempio, 16.4.1895 – professore di lettere
1° gr. 1.06.1922 – Libertà e Lavoro, Oristano
Passino Emanuele – [Tempio] – Spartaco
Panu Angelo, di Stefano – Tempio, 31.3.1887 – v. agente [laurea a Sassari in giurisprudenza il 2.7.1909]
1° gr. 11.2.1910 – G. M Angioy, Sassari
Panu Martino, di Stefano – Tempio, 19.3.1884 – avvocato [laurea a Sassari in giurisprudenza il 2.7.1906]
1° gr. 20.05.1910 – G. M Angioy, Sassari
Pes Andrea, di Antonio – Tempio, 4.06.1858 – impiegato postale
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 25.11.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Pes Costantino, di Andrea – Tempio, 13.10.1890 – uff. telegrafico
1° gr. 24.11.1921 G. M Angioy, Sassari
Pintus Pasquale, di Giuseppe – Tempio – negoziante – [socio de “Il Sughero” o “Frabbica Noa”]
1° gr. 05.04.1910 – 2° gr. 13.12.1910 – 3° gr. 13.12.1910 – Andrea Leoni
Pisanu [Pisano] Sebastiano – [produttore e negoziante sugheriero] – Spartaco
Piras Attilio, di Pietro – Tempio, 10.1.1899 – impiegato
1° gr. 16.03.1923 – Trionfo Ligure – Secolo Nuovo, Genova
Pischedda Giuseppe, di Pietro – Tempio, 1881 – insegnante
1° gr. 23.01.1908 – 2° gr. 6.12.1909 – 3° gr. 13.01.1912 – Libertà e Lavoro, Oristano
Puxeddu Torquato, di Tomaso – Tempio, 26.1.1877
1° gr. 17.04.1908 – 2° gr. 17.04.1912 – 3° gr. 17.04.1912 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Rumaneddu Paolino, di Pietro – Tempio, 14.10.1880 – direttore didattico
1° gr. 24.05.1905 – Andrea Leoni
Sanna [Pintus] Paolo, di Giov. Michele – Tempio, [11.10.1865] – farmacista [diploma a Sassari 19.06.1893]
1° gr. 11.06.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 12.03.1913 – Andrea Leoni
Sanna Salvatore, di Giovanni – Tempio, 20.10.1882 – maggiore di fanteria
1° gr. 16.09.1919 -2° gr. 23.03.1922 -3° gr. 23.03.1922 – Eritrea, Asmara
Satta Luca, di Michele – Tempio, 9.2.1867 [9.02.1882] – avvocato [laurea a Sassari 6.7.1907]
1° gr. 18.03.1912 – 2° gr. 8.01.1917 – 3° gr. 8.01.1917 – Andrea Leoni
Sechi Giovanni – Tempio– professore [laurea a Bologna 24.11.1905]
1° gr. 5.04.1910 – 2° gr. 21.07.1911 – 3° gr. 21.07.1911 – Andrea Leoni
Sotgiu Salvatore, di Giovanni – Tempio, 15.8.1866 – ingegnere
3° gr. 23.01.1904 – Anziani Virtuosi, Livorno
Spano (Cossu) Giuseppe, di Matteo – Tempio, 20.5.1849 – proprietario
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 11.02.1907 – Andrea Leoni
Spanu Giovanni – Spartaco
Stazza Luigi, di Luigi – Tempio, 3.10.1859 – avvocato
1° gr. 6.04.1905 – 2° gr. 25.11.1905 – 3° gr. 7.12.1905 – Andrea Leoni
Tamponi Battista, di Martino – Tempio, 17.11.1883
1° gr. 22.03.1899 – G. M Angioy, Sassari
Tamponi Mario, di Tomaso – Tempio, 17.11.1883 – insegnante
1° gr. 17.04.1908 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Testa Cesare – Tempio – rappresentante
1° gr. 27.07.1922 – 2° gr. 14.05.1923 – Italia, Milano
MASSONI DI LA MADDALENA
AFFILIATI ALLA LOGGIA “GIUSEPPE GARIBALDI”
E AD ALTRE LOGGE SARDE E CONTINENTALI
ELENCO CON I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Angiolino Angelo, di Gennaro – La Maddalena, 10.07.1895 – ingegnere
3° gr. 29.09.1922 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Arrigoni Antonio – La Maddalena, 30.07.1901 – operaio
1° gr. 07.06.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Baffigo Gerolamo, di Pietro – Sassari, 17.10.1880 [inserito comunque perché sicuramente maddalenino]
negoziante 1° gr. 04.12.1903 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Baffigo Nino, di Pietro – La Maddalena, 17.12.1893 – impiegato
1° gr. 01.06.1916 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Bargone Domenico, di Giuseppe – La Maddalena, 8.10.1869 – negoziante
2° gr. 30.01.1909 – 3° gr. 22.04.1909 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Bargone Pompilio, di Nicola – La Maddalena – negoziante
1° gr. 24.05.1911 – 2° gr. 28.06.1912 – 3° gr. 23.11.1912 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Bertozzi Corrado, di Germano – La Maddalena, 4.11.1898 – uff. di complemento
1° gr. 31.05.1921 – 2° gr. 21.05.1923 – Imbriani Poerio, Napoli
Borino Salvatore, di Domenico – La Maddalena, 10.8.1875 – insegnante
1° gr. 19.12.1911 – 2° gr. 30.09.1912 – 3° gr. 11.07.1914 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Boschetti Giuseppe, di Clemente – Caprera, 24.7.1881 – ufficiale contabile
1° gr. 20.02.1913 – 2° gr. 10.07.1914 – 3° gr. 01.11.1915 – Stretta Onoranza, Palermo
Carro.Cao Guglielmo, di Luigi – La Maddalena, 16.7.1870 – professore
1° gr. 28.06.1905 – 2° gr. 07.12.1906 – 3° gr. 10.02.1909 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Carro Cao Lorenzo Giuseppe, di Luigi – La Maddalena, 10.07.1895 – professore
1° gr. 5.07.1916 – 2° gr. 07.12.1918 – 3° gr. 07.12.1918 – Giovanni Pontano, Spoleto
Cassano Cesare, di Giovanni – La Maddalena, 17.1.1890 – impiegato
1° gr. 01.10.1920 – 2° gr. 09.10.1921 – 3° gr. 26.01.1922 Alpi Giulie, Trieste
Cololiolo Domenico – La Maddalena – capitano maritt.
1° gr. 15.01.1895 – Unione Italiana Seconda, Buenos Ayres
D’Alessandro Umberto, di Alessandro – La Maddalena, 17.6.1888 – ingegnere
3° gr. 28.06.1919 – Leonardo Da Vinci, Napoli
Giannoni Giovanni, di Fioravanti – La Maddalena, 16.10.1896 – dentista
1° gr. 06.11.1922 – 2° gr. 01.03.1923 – 3° gr. 20.06.1923, La Maddalena G. Garibaldi – Libertà e Giustizia, Genova
Larco Renzo, di Giuseppe – La Maddalena, 28.9.1885 – studente
1° gr. 15.02.1909 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Lena Lorenzo – La Maddalena – commerciante
1° gr. 15.01.1895 – Unione Italiana, Prima Buenos Ayres
Madrau Romolo, di Pietro – La Maddalena, 18.7.1896 – negoziante
1° gr. 29.05.1922 – 2° gr. 14.03.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Mamberti Tommaso, di Pietro – La Maddalena, 25.06.1895 – s. uff. marina
1° gr. 06.07.1922 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Masu Armando, di Antonio – La Maddalena, 08.06.1899 – uff. bers.
1° gr. 03.06.1920 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Onorato Dionigi, di Giuseppe – La Maddalena, 9.10.1877 – operaio f. servente
1° gr. 14.04.1903 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Origoni Giacomo, di Domenico – La Maddalena, 20.1.1890 – ragioniere
1° gr. 17.05.1920 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Olivieri Nicola, di Rosario – La Maddalena, 28.3.1893 – sott. uff. marina
1° gr. 05.12.1922 – Velites, La Spezia
Polverini Giuseppe, di Luigi – La Maddalena, 18.02.1880 – viaggiatore
1° gr. 18.07.1913 – 2° gr. 10.01.1919 – 3° gr. 06.12.1919 – Aurora – Risorta, Genova
Serio Giuseppe, di Carmelo – La Maddalena, 31.9.1893 uff. di fanteria
1° gr. 29.12.1920 – 2° gr. 29.05.1922 – Romagnosi, Roma
Susini Aurelio, di Francesco La Maddalena, 14.02.1874 – studente
3° gr. 10.06.1903 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Tanca Domenico – La Maddalena uff. r. esercito
1° gr. 18.01.1917 – 2° gr. 22.10.1919 – 3° gr. 22.10.1919 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Tanca Lorenzo, di Giov.Battista – La Maddalena, 22.11.1893 – uff. r. esercito
1° gr. 28.11.1919 – 2° gr. 14.03.1923 – 3° gr. 14.03.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Torchia Attilio, di Pasquale – La Maddalena, 16.4.1890 – impiegato
1° gr. 10.03.1919 – 2° gr. 02.12.1919 – 3° gr. 31.01.1921 – Era Nuova, La Spezia
Usai Lazzaro, di Agostino La Maddalena, 4.12.1887 – ingegnere
1° gr. 21.12.1914 – Scienza e Lavoro, Livorno
Vasino Carlo, di Alessandro La Maddalena, 20.01.1896 – costruttore
1° gr. 25.05.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Vincentelli Andrea, di Giovanni – La Maddalena, 15.5.1896 – radio telegrafista
1° gr. 17.03.1921 – Aurora Risorta, Genova
Zonza Francesco, di Antonio – La Maddalena, 27.4.1892 – applicato ferroviario
1° gr. 22.05.1913 – 2° gr. 03.03.1917 – Prometeo, Taranto
Zonza Nicolò, di Antonio – La Maddalena, 9.11.1880 – impiegato
1° gr. 7.03.1910 – 2° gr. 17.05.1912 – 3° gr. 5.02.1916 – G.C. Vanini, Taranto
Nota. L’elenco sopra riportato riguarda solo i “fratelli” nati alla La Maddalena e affiliati tanto alla loggia cittadina “Giuseppe Garibaldi” come ad altre logge continentali e straniere. Non va quindi confuso con l’elenco della loggia “Garibaldi”, che comprendeva un numero di iscritti assai maggiore (in tutto 135), per la maggioranza costituito di continentali (addirittura il 58,6%), e di cui i diciotto maddalenini sopra riportati rappresentano solo il 14 per cento.
Si può osservare come le qualifiche professionali dei massoni maddalenini meglio rispecchiassero, rispetto all’area tempiese, la realtà socio-economica del proprio ambiente natio. Mentre la loggia di Tempio sembrava voler preservare la sua originaria natura fortemente borghese ed elitaria dalle nuove professionalità che pur tuttavia animavano il suo tessuto economico, invece la loggia “Garibaldi” rivelava una natura più aperta e popolare. Accanto a professioni consuete e prevalenti come quelle di negoziante, commerciante, insegnante ecc., e ad una comprensibile forte componente di militari (in gran parte del grado ufficiali) sia dell’esercito che della marina (8 unità), vi troviamo infatti rappresentate anche quelle professioni civili più modeste (radiotelegrafista e anche un paio di operai) legate alla presenza di un’importante base navale militare. Altresì non è forse senza significato che nell’ambito delle professioni di “fascia alta” praticate dai “fratelli” maddalenini, vi fosse una preferenza per le professioni “tecniche” come ingegnere (tre), piuttosto che per l’avvocatura (nessuna unità: non a caso solo quattro furono i laureati in giurisprudenza a Sassari tra il 1840 e il 1923).
MASSONI DI SANTA TERESA GALLURA
ELENCO CON I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Campus Efisio – S. Teresa, 21.7.1876 – commerciante
1° gr. 05.05.1915 – 2° gr. 20.03.1918 – 3° gr. 09.12.1919 – I Cinque Martiri, Gerace Marina
Cossu Andrea, di Giovanni – S. Teresa, 18.8.1863
1° gr. 16.06.1914 – 2° gr. 4.11.1916 – 3° gr. 29.05.1917 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Giorgioni Antonio, di Pasquale – S. Teresa, 6.4.1874 – meccanico
1° gr. 17.05.1918 – 2° gr. 1.03.1919 – 3° gr. 20.12.1919 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Giorgioni Salvatore, di Pasquale – [S. Teresa] – impiegato
1° gr. 13.06.1917 – 2° gr. 16.08.1918 – 3° gr. 1.03.1919 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Gregorio Giovanni, di Giuseppe – S. Teresa, 19.12.1886 – studente
1° gr. 4.12.1909 – 2° gr. 23.05.1910 – 3° gr. 10.07.1911 – Giordano Bruno, Messina
Marielli Francesco, di Giuseppantonio – S. Teresa, 28.4.1878 – professore
1° gr. 05.05.1915 – 2° gr. 11.01.1916 – 3° gr. 28.06.1916 – Karales, Cagliari
Massimino Domenico, di Paolo – S. Teresa, 8.10.1888 – possidente
1° gr. 17.07.1912 – 2° gr. 09.02.1914 – 3° gr. 09.02.1914 – Vita Nova, Cuneo
Molino Giovanni, di Nicola – S. Teresa, 6.4.1874 – capo semaforo
1° gr. 15.09.1916 – 2° gr. 29.05.1917 – 3° gr. 27.02.1918, Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Paladini Vincenzo, di Napoleone – S. Teresa, 13.11.1877 – tenente di fanteria
1° gr. 28.12.1903 – 2° gr. 01.08.1905 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Pilo Salvatore, di Matteo – S. Teresa, 10.9.1890 – negoziante
3° gr. 25.05.1923 Giuseppe – Garibaldi, La Maddalena
Roggero Agostinangelo, di Paolo – S. Teresa, 26.11.1897 – uff. fanteria
1° gr. 8.12.1923 – G.M. Angioy, Sassari
Serra Francesco, di Carlo – S. Teresa, 30.7.1868 – uff. marina
1° gr. 22.11.1922 – 2° gr. 20.10.1923 – 3° gr. 9.12.1923 – Giovane Stabia, Castellamare di Stabia
Sotgiu Diego, di Sebastiano– Santa Teresa, 29.12.1867 – commerciante
1° gr. 26.02.1912 – 2° gr. 10.01.1913 – Andrea Leoni
Usai Giovanni, di Antonio – S. Teresa, 15.09.1878 – macchinista
1° gr. 3.02.1910 – 2° gr. 15.07.1910 – 3° gr. 31.01.1911 – Unione e Lavoro, Napoli
Vincentelli Andrea, di Ferruccio – S. Teresa, 1868 – avvocato [laurea a Sassari il 19.7.1892]
1° gr. 19.06.1908 – 2° gr. 20.01.1909 – 3° gr. 09.08.1909 – Giuseppe Manzini, Roma
Nota. Valgono per molti massoni di Santa Teresa alcune delle considerazioni fatte per quelli de La Maddalena: i sei iscritti alla loggia
“Garibaldi” (i militari da un lato, ma anche il capo semaforo, il macchinista e il meccanico dall’altro), evidenziano, in quegli anni, le
affinità sociali, culturali ed economiche e quindi il rapporto privilegiato fra i due centri. Interessante notare che ben quattro gradi furono conseguiti nel pieno della prima guerra mondiale.
MASSONI DI CALANGIANUS
ELENCO CON I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Corda Giov. Maria, di Gaspare – Calangianus – studente
1° gr. 8.10.1920 – G. M Angioy, Sassari
Corda Giov. Maria, di Giovanni – Calangianus, 19.4.1892 – studente
1° gr. 24.06.1914 – 2° gr. 5.08.1919 – 3° gr. 30.03.1920 – Carlo Darwin, Pisa
Corda Manlio, di Gaspare – Calangianus, 11.12.1889 studente –
1° gr. 5.06.1913 – 2° gr. 26.12.1914 – Concordia, Firenze
Corda Pietro, di Marco Calangianus, 27.12.1861 ingegnere [laurea a Bologna]
1° gr. 27.05.1905 – 2° gr. 7.12.1905 – 3° gr. 7.12.1905 – Andrea Leoni
Corda Pietro – Calangianus, 1889 – studente
1° gr. 3.06.1911 – Luce e Progresso, Pisa
Gina [Giua] Colombano Lorenzo, di Michele – Calangianus, 1859 – rappresentante
3° gr. 6.06.1903 – G. M Angioy, Sassari
Pasella Antonio, di Gio. Andrea – Calangianus, 17.12.1878 – medico
1° gr. 9.12.1908 – 2° gr. 17.12.1909 – 3° gr. 24.03.1911 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Nota.
Anche fra i pochi massoni di Calangianus (così come nel caso di Tempio) risalta chiara la loro estrazione alto-borghese.
MASSONI DI LURAS
ELENCO CON I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Bardanzellu Giorgio, di Giorgio – Luras, 12.8.1888 – studente
1° gr. 20.05.1911 – 2° gr. 13.01.1912 – 3° gr. 14.03.1913 – Propaganda, Torino
Gina [Giua] Nino, di Pietro – Luras, 20.05.1894 – ufficiale d’artiglieria
1° gr. 24.01.1916 – Andrea Leoni
Giua Pietro, di Giovanni Luras, 4.9.1863 [3.9.1863] – avvocato – [laurea a Sassari in giurisprudenza il 26.7.1888]
1° gr. 28.03.1904 – 2° gr. 6.04.1905 – 3° gr. 25.11.1905 – G. M Angioy, Sassari
Meloni Antonio, di Giovanni Antonio – Luras, 11.11.1880 – avvocato
1° gr. 22.12.1911 Goffredo – Mameli, Roma
Pinna Lorenzo, di Michele – Luras, 20.11.1871 – medico
1° gr. 30.08.1910 – 2° gr. 26.02.1912 – 3° gr. 18.02.1913 – Andrea Leoni
Nota. Vale la considerazione espressa per i massoni di Calangianus.
MASSONI DI OLBIA
ELENCO CON I NOMI DEGLI ISCRITTI, PAESE E DATA DI NASCITA, PROFESSIONE, I PRIMI GRADI LOGGIA
Legenda: 1° grado: apprendista; 2° grado: compagno d’arte; 3° grado: maestro
Bardanzellu Achille, di Giorgio Terranova, 29.10.1890 – medico chirurgo
1° gr. 29.05.1922 – 2° gr. 14.03.1923 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Pintus Andrea, di Salvatore – Terranova, 6.11.1885 – proprietario
1° gr. 26.02.1912 – Andrea Leoni
Piras Antonio, di Pietro – Terranova, 9.12.1874 commerciante
1° gr. 01.04.1914 – 2° gr. 04.01.1919 – 3° gr. 04.01.1919 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Piras Raffaele, di Pietro – Terranova, 4.03.1882 – insegnante
1° gr. 16.06.1908 – 2° gr. 21.05.1912 – 3° gr. 18.04.1913 – Giuseppe Garibaldi, La Maddalena
Nota. Da notare l’affiliazione maddalenina dei soli tre massoni olbiesi










